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Sostenibilità: perchè?

di Nadia Lucia Cerioli


Perché parlare di sostenibilità in un sito che si occupa di benessere? In effetti questa domanda me la sono posta anch’io, prima di iniziare questa collaborazione, ancor prima di buttare giù qualche idea (che, peraltro, ci ha entusiasmato!) con Gioia.


Non è semplice oggi parlare di sostenibilità e, in particolar modo, di sostenibilità ambientale: perché questo termine è così abusato, quasi banalizzato. Spesso utilizzato in maniera impropria o fuorviante, decontestualizzato o strumentalizzato…e, quindi, perché parlarne proprio qui?


Perché non esiste ben-essere senza sostenibilità: la visione olistica proposta da JustLife si fonda su concetti reali, condivisi, rispettosi del sé e quindi del mondo in cui il “sé” vive, si esprime e si realizza.


Troppo filosofico? Può darsi, ma solo con la profondità della convinzione nella bontà del proprio agire è possibile iniziare un percorso creativo in cui possano coesistere e, perché no, fondersi varie discipline e “teorie”.


Così come l’essere umano non può essere scisso in corpo e mente e lo stato di salute dell’uno influenza quello dell’altro, così non possiamo pensarci altro dall’ambiente in cui viviamo, con il quale esiste un incessante scambio, in un flusso circolare e continuo.


Partendo dal presupposto che la vita di ognuno di noi non è e non può essere suddivisa in compartimenti stagni ma, anzi, ogni aspetto della nostra esistenza influisce inevitabilmente anche sugli altri, così è e non può che esserlo per l’ecosistema.


Avere una visione a 360° di ciò che ci fa bene e di ciò che chiameremo comunemente “benessere” è fondamentale perché consente di operare scelte adeguate tanto per la propria individualità quanto per il pianeta che, di rimando, ci può restituire l’opportunità di avere una migliore qualità di vita: un circolo virtuoso che può solo portare a miglioramenti in tutti i settori.


Quindi, cos’è la sostenibilità ambientale e perché se ne parla tanto?


Con il depauperamento delle risorse naturali, di quelle energetiche e della biodiversità, processo che ha avuto un’impressionante accelerazione negli ultimi decenni, il tema della cosiddetta “sostenibilità ambientale” è balzato sempre di più agli onori delle cronache e viene spesso utilizzato per promuovere prodotti e stili di vita che si dicono rispettosi dell’ambiente. Avremo modo, più avanti, di parlare più attentamente anche di questo.


Vale ora la pena ricordare che nel 1987 il Rapporto Brundtland, redatto dalla WCED - World Commission on Environment and Development (Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo) istituita dalle Nazioni Unite, ha fornito una chiara definizione di cosa sia la sostenibilità, declinandola nei termini del cosiddetto “sviluppo sostenibile”: “Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo che soddisfi i bisogni del presente senza compromettere la possibilità di generazioni future di soddisfare i propri”.


Appare evidente che, fin dai suoi esordi, il concetto di sostenibilità è stato sempre inserito in un alveo più grande che contiene anche temi sociali, economici ed etici: un utilizzo delle risorse ambientali attento e responsabile, che non può prescindere dal mondo reale in cui si esplica.


Sostenibilità e responsabilità sono concetti che a loro volta si sposano con la vision di JustLife, senza dimenticare che il legame fra sostenibilità e benessere viene ripreso anche nell’Obiettivo di sviluppo sostenibile n. 3 delle Nazioni Unite: “Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età”.


Scegliere di muoversi sotto il segno della sostenibilità è una sfida quotidiana, che si può attuare con semplici azioni che possiamo porre in atto tutti i giorni, anche quando ci prendiamo cura del nostro corpo e della nostra mente, anche quando ci occupiamo del nostro benessere.


Siete pronti ad intraprendere questo percorso? A condividerlo? A farlo insieme? E allora via!

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