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BELLEZZA, BENESSERE E LONGEVITÀ Il tempo non è un nemico: il nuovo percorso di Just Life con il dottor Enzo Ventucci

9 minuti fa
Tempo di lettura: 6 min

di Gioia Belardinelli



Una bellezza sempre più naturale, consapevole e personale. È da qui che nasce il nuovo percorso di Just Life insieme al dottor Enzo Ventucci, professionista che opera nell’ambito della chirurgia maxillo-facciale, della chirurgia estetica del volto e della medicina estetica. Un viaggio che parlerà di bellezza a 360 gradi, benessere, prevenzione, medicina rigenerativa e longevità, entrando nei prossimi appuntamenti anche nel dettaglio dei diversi trattamenti.


Una bellezza a 360 gradi

Quando si parla di bellezza, oggi, non si può più parlare soltanto di estetica. La vera sfida è trovare un equilibrio tra il desiderio di sentirsi bene, la cura di sé e il rispetto della propria identità.


È da questa prospettiva che Just Life inaugura un nuovo percorso insieme al dottor Enzo Ventucci, professionista che opera nel campo della chirurgia maxillo-facciale, della chirurgia estetica del volto e della medicina estetica, con un’attività che comprende anche la chirurgia orale, l’implantologia e la chirurgia ortognatica.


Una competenza che parte dalla profonda conoscenza dell’anatomia e del volto, ma che oggi si apre a una concezione sempre più ampia e completa della bellezza: una bellezza a 360 gradi, che comprende la cura del viso e del corpo, il benessere, la prevenzione e tutti quei percorsi che possono aiutare una persona a sentirsi meglio con se stessa.

È proprio questo lo sguardo che vogliamo condividere con i lettori di Just Life.

Con il dottor Ventucci parleremo di bellezza, medicina estetica, medicina rigenerativa, prevenzione e longevità, entrando nei prossimi appuntamenti anche nel dettaglio dei diversi trattamenti e delle possibilità oggi disponibili.


Questa prima intervista vuole quindi essere l’inizio di un percorso. Un dialogo che parte da una domanda apparentemente semplice. "Che cosa significa oggi prendersi cura di sé?, per arrivare a una visione più consapevole della bellezza: non trasformarsi, ma valorizzarsi; non combattere il tempo, ma imparare ad attraversarlo nel modo migliore possibile.


L’intervista


Dottor Ventucci, che cosa significa oggi prendersi cura del proprio aspetto?

Oggi la medicina estetica è sempre più una medicina del benessere. Sempre più persone si prendono cura di sé: mentre prima era qualcosa che poche persone si concedevano, oggi moltissime persone, chi più e chi meno e in diverse forme, si prendono cura della propria salute e del proprio aspetto.

Prendersi cura di se stessi è diventato normale, come andare dal parrucchiere o dall’estetista: prendersi cura della propria persona fa ormai parte della quotidianità.

È finita, invece, l’epoca delle richieste di zigomi enormi o labbra esagerate. Anche i pazienti chiedono sempre più un aspetto naturale e fresco. Ci si sta spostando sempre più verso la naturalezza e, non a caso, negli ultimi anni si parla molto di medicina rigenerativa.


Prendersi cura del nostro aspetto senza combattere contro il tempo: è questa la vera sfida della medicina estetica?

Assolutamente sì. Per ogni età esiste il suo trattamento: non c’è un’età giusta in cui iniziare a prendersi cura di sé.

Nei pazienti più giovani i segni del tempo sono meno marcati e quindi si può lavorare con farmaci, prodotti e trattamenti che aiutano a rallentare il processo di invecchiamento.

Con l’avanzare dell’età, invece, si interviene sui segni che l’invecchiamento ha già lasciato, lavorando sia sul ripristino e il riposizionamento dei volumi persi, sia sul miglioramento della qualità della pelle.

Ognuno di noi manifesta i segni del tempo in maniera e in età diverse. La genetica, i fattori ambientali e le abitudini di vita possono influire sulla velocità e sulla progressione di questo processo di invecchiamento. Per fortuna abbiamo a disposizione sempre più “farmaci” che ci consentono di contrastare in maniera sempre più efficace questo processo.


Si parla sempre più di “invecchiare bene” e di longevity. Che cosa significa concretamente?

Invecchiare bene significa cercare di contrastare i segni del tempo legati anche alle nostre abitudini: una cattiva alimentazione, il consumo di cibi sempre più processati, l’esposizione non corretta al sole e all’inquinamento. Tali condizioni ci espongono a un maggiore stress ossidativo e, di conseguenza, a un invecchiamento più precoce.

In questi ultimi anni la nostra vita è cambiata. Siamo continuamente sottoposti a stress; basta pensare che al lavoro non abbiamo più tempo per resettarci. Siamo continuamente esposti a stimoli stressogeni: telefono, mail, eccetera.

Per tale motivo la medicina estetica può essere vista anche come un percorso di supporto, non solo per migliorare il nostro aspetto, ma anche per migliorare la qualità di vita e di salute negli anni.


Quanto conta lo stile di vita – alimentazione, movimento, sonno, gestione dello stress – nel modo in cui il nostro viso e il nostro corpo attraversano gli anni?

Come ho detto, lo stile di vita ha un ruolo importante e tutti questi fattori incidono sul modo in cui invecchiamo. Alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress sono elementi che contribuiscono alla qualità dell’invecchiamento. Poiché i ritmi convulsi della società odierna non ci consentono di ritagliarci del tempo per gestire il nostro benessere, la medicina estetica interviene “farmacologicamente” in tal senso.


A volte sembra che il desiderio di mantenersi giovani rischi di diventare una lotta contro la propria età. Come si trova, invece, un equilibrio tra prendersi cura di sé e accettare il tempo che passa?

Ultimamente sto notando sempre di più un cambiamento.

Mentre prima i pazienti arrivavano chiedendo modificazioni estetiche spesso non in accordo con l’armonia del viso, per esempio lo zigomo più importante, l’occhio più aperto, le labbra più voluminose, eccetera, oggi chiedono soprattutto di vedersi meglio, ma senza assolutamente apparire rifatti e innaturali.

La ricerca della naturalezza e la lotta all’invecchiamento sono diventate le nuove frontiere della medicina estetica.


Lei lavora sul volto, che è la parte di noi che più racconta chi siamo. Quanto è importante mantenere lidentità e la naturalezza di una persona?

È fondamentale, è tutto.

Ogni viso, ogni corpo ha una sua armonia e la medicina estetica deve aiutarci a ritrovarla, non a modificarla rendendoci “tutti uguali”.

Puntiamo a ottenere il meglio rispettando l’individualità di ciascuno. Non esiste un trattamento unico per tutti: ogni viso ha bisogno del suo percorso.


Le è capitato che una persona arrivasse chiedendo qualcosa di molto esagerato? E come si comporta in questi casi?

Assolutamente sì, è capitato, come penso sia capitato a tutti i colleghi.

In questi casi bisogna cercare di capire perché quella persona faccia quella determinata richiesta.

A seconda della motivazione, si può decidere se assecondarla oppure, soprattutto, cercare di farle capire che è possibile intraprendere un percorso migliorativo senza stravolgere il volto.

Devo dire che ho avuto tante soddisfazioni in questi anni. A parte alcuni casi, in cui i pazienti hanno insistito nel voler cambiare il proprio aspetto, in molti altri sono riuscito a costruire un percorso di maggiore equilibrio e naturalezza e, rivedendo e confrontando le foto a distanza di molti anni, hanno riconosciuto e ringraziato per essere stati guidati e non assecondati. Per il medico è una grande soddisfazione notare il miglioramento nell’armonia di un paziente, sapendo che in altre mani sarebbe potuto diventare una caricatura di se stesso.


Quindi consiglia anche le pazienti quando ritiene che una richiesta sia eccessiva? Spesso, vedendo certe esagerazioni, ci si chiede: Ma nessuno glielha detto?”

Purtroppo, ci sono ancora professionisti che si comportano come venditori. Io non riesco a esserlo. Consiglio al paziente quello che, secondo me, è giusto per lui.

Mi è capitato che ragazze molto giovani mi abbiano chiesto, in sede di visita, delle labbra molto voluminose e siano uscite dal mio studio, dopo un’attenta analisi del caso e delle proporzioni del viso, con un risultato armonioso volto al miglioramento di tutte le unità del viso e non solo delle labbra.

Cerco di fare quello che ritengo corretto per il paziente, spiegandogli anche quando una determinata richiesta non è, a mio avviso, la scelta migliore. L’obiettivo è quello di raggiungere l’armonizzazione del viso nel rispetto della propria individualità.


In evidenza

“Non esiste un trattamento unico per tutti: ogni viso ha bisogno del suo percorso.”



Dr. Enzo Ventucci

CHIRURGIA, MEDICINA ESTETICA E UNA VISIONE A 360 GRADI DELLA BELLEZZA


Dott. Enzo Ventucci, Chirurgia maxillo-facciale · Medicina estetica · Chirurgia estetica del volto

L’attività professionale del dottor Enzo Ventucci comprende diversi ambiti, dalla medicina estetica e chirurgia estetica del volto alla chirurgia maxillo-facciale, dalla chirurgia orale all’implantologia e alla chirurgia ortognatica.

È proprio questa pluralità di competenze a permettere di guardare alla bellezza in maniera più ampia: non come un singolo trattamento, ma come un percorso costruito sulla persona, sulle sue caratteristiche e sulle sue esigenze.

Nel percorso che Just Life costruirà con lui parleremo progressivamente di bellezza, benessere, medicina estetica, prevenzione, medicina rigenerativa, longevità e dei diversi trattamenti che fanno parte della sua attività.

Un viaggio nella bellezza a 360 gradi, con un principio fondamentale: valorizzare la persona senza cancellarne l’identità.


Un percorso insieme

Questa è solo la prima tappa del percorso che Just Life vuole costruire insieme al dottor Enzo Ventucci.

Nei prossimi appuntamenti parleremo più nello specifico dei trattamenti e delle possibilità offerte dal suo studio, ma allargheremo anche lo sguardo a una concezione della bellezza sempre più completa: viso, corpo, benessere, prevenzione, medicina estetica, medicina rigenerativa e longevità.

Sarà un percorso alla scoperta della bellezza a 360 gradi, senza stereotipi e senza la necessità di inseguire modelli irraggiungibili. Un percorso nel quale conoscere meglio ciò che oggi la medicina può offrire, ma anche imparare a scegliere con consapevolezza ciò che è davvero adatto a noi.

Perché la bellezza non è una formula uguale per tutti. È qualcosa di personale, che cambia con il tempo e che può essere accompagnato, valorizzato e preservato nel rispetto della propria identità.


E questo, per Just Life e per il dottor Ventucci, è soltanto l’inizio.

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