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Yoga: un viaggio dentro noi stessi

Aggiornamento: 13 gen 2023

A ognuno di noi capita almeno una volta nella vita di trovarsi nella condizione di non sapere in quale punto esatto siamo del nostro percorso, ritrovandoci disorientati, senza sapere di cosa abbiamo davvero bisogno e in quale direzione proseguire. A volte bisogna andare lontano, altre volte basta restare fermi, ma per guardarsi a fondo, quel che conta è cercarsi, incontrarsi.


È proprio su questi temi che abbiamo voluto coinvolgere Francesca Ferrari, insegnante di yoga e discipline olistiche, danzatrice, performer.


Ciao Francesca, la prima cosa che vorrei chiederti è come lo yoga può migliorare il nostro benessere psico-fisico?

Se apriamo qualsiasi pagina internet dopo aver digitato questa domanda, troviamo tutta una serie di risposte assolutamente valide e plausibili che posso limitarmi a sintetizzare.

Innanzitutto lo yoga è una pratica in movimento, quindi fa bene al nostro corpo, ci rende più forti, più flessibili, aiuta la mente a focalizzarsi, quindi a essere attenta a quello che c'è, senza perdersi nei viaggi virtuali del tempo, del passato, del futuro, delle ansie, delle paure, dei desideri.

Grazie allo yoga, inoltre, ci focalizziamo molto sull'uso del respiro, uno strumento potentissimo. Lo utilizziamo spesso in maniera inconsapevole, anzi la maggior parte delle volte in maniera inconsapevole, invece ha un potere straordinario, uno strumento dalle grandi capacità.


Da quello che mi racconti mi vengono in mente subito due cose.

La prima è che “la mente spesso mente”, e la seconda - che ho appreso da te - è che spesso noi vediamo il nostro corpo come un elemento esterno a noi, quando in realtà siamo noi, fa parte di noi ed è proprio lì che risiedono le nostre emozioni più vere.

Quindi, siccome lo yoga è una disciplina che può aiutarci molto in questo percorso, vorrei sapere come è cambiata la tua vita da quando l'hai scoperto?

Io ero una di quelle persone sempre, sempre in movimento: sempre qualcosa da fare, sempre a rincorrere una qualche meta o un qualche obiettivo. Ero completamente dedita a quello che c'era fuori da me e poco in ascolto di quello che accadeva dentro di me.

Quindi, se posso dirla secondo quella che è la mia esperienza, lo yoga ha aperto un sentiero profondo e molto significativo: ciò che io chiamo il viaggio dentro, e come dico sempre ai miei allievi, è altrettanto profondo, eterogeneo, stratificato, misterioso e magnifico del viaggio fuori da noi.

Noi siamo sempre proiettati all'esterno. Lo yoga mi ha restituito questo occhio. Come girare gli occhi veramente all'interno e andare un po' a ritrovare quel contatto profondo e significativo con la parte più essenziale di me.


Quindi, in termini molto concreti, che cosa significa fare yoga?

Fare yoga vuol dire fondamentalmente frequentarsi, frequentare sé stessi, osservarsi e utilizzare la pratica delle posizioni e le tecniche di respiro che sono ancora più centrali nelle pratiche yoga: quindi fare yoga è come porsi davanti a uno specchio, uno specchio del nostro modo di percepire la realtà, uno specchio di tutto quello che accade dentro di noi, a livello di sensibilità, quindi di sensazioni e di emozioni.

In questo senso, la pratica yoga mi ha aiutato a far sedere la mente nel corpo, che è ciò che sta sempre al presente. Il corpo non ha i problemi della mente che, come dicevamo, viaggia sempre nel passato e nel futuro, il corpo è sempre nel presente. Quindi ancorare la mente al respiro, il respiro che è corpo, vuol dire stare nel presente, quindi essere vivi e attenti a tutto quello che la vita ci propone, ci mette di fronte anche quando si tratta di ostacoli, anche quando ci fa lo sgambetto. Tutto è a nostra disposizione per crescere, per evolverci, per specchiarci.


Grazie mille, Francesca. Penso che fare un viaggio dentro noi stessi sia fondamentale se vogliamo veramente trovare un equilibrio psico-fisico. Con Francesca torneremo a parlare prestissimo, qui a Just Life.

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